La
CGIL impegnata per il referendum abrogativo Già
nel mese di gennaio di quest'anno, in occasione di una
riunione di donne a Roma per decidere insieme una
strategia sulla legge sulla procreazione assistita, un
gruppo molto significativo di donne dirigenti della
Cgil lombarda avevano firmato un documento che le
impegnava nella campagna referendaria. Lo riportiamo,
anche alla luce della recente presa di posizione di
dirigenti della Cgil a livello nazionale.