UFFICIO POLITICHE SOCIALI
CGIL PAVIA

Ufficio Politiche Sociali

 
L’Ufficio Politiche Sociali si occupa della aree deboli della società e della marginalità sociale, con particolare attenzione al loro inserimento lavorativo ed al rispetto della dignità delle persone.
 
Alcune attività sono ben avviate, altre sono ancora allo stato embrionale.
 
Segnaliamo l’intervento sulla disabilità pscico-fisica, attraverso politiche di inclusione che partano dal rispetto della Legge 68/99 sugli inserimenti lavorativi e sul riconoscimento sociale delle persone con disabilità.
 
Si è costruito un positivo rapporto con l’Ufficio disabilità della Provincia, per la presa in carico delle persone diversamente abili, costruendo kit professionali utili per il loro inserimento lavorativo.
 
Quello sulle carceri e sui detenuti( la F.P. si occupa del personale delle carceri: guardia, educatori, psicologi, ecc), attraverso il rispetto dell’art.27 della Costituzione italiana, che recita” la detenzione deve tendere al reinserimento del condannato nella società”ed il lavoro, ma anche lo studio e tutte le forme di positive socialità, diventa contemporaneamente fonte di reddito lecito e di reinserimento nella società.
 
Sulle povertà, con la costituzione della rete della Associazioni del privato sociale, delle Amministrazioni comunali e delle organizzazioni sindacali, attraverso il monitoraggio delle aree marginali, dei senza fissa dimora,  con il tentativo di costruzione di progetti per affrancarli dalla povertà. Il lavoro è una delle risposte.
 
Da anni contribuiamo alla riuscita della Notte dei senza fissa dimora, dedicata dall’Onu il 17 ottobre, per non dimenticare le aree del globo che vivono in povertà, o che subiscono l’iniqua redistribuzione della ricchezza.
 
Sulle tossico e alcol dipendenze, con il rapporto con i Sert, gli Uffici delle politiche sociali dei Comuni, che preveda, oltre alla presa in carico, anche progetti per il reinserimento lavorativo.
 
Molte volte emarginazione, carcere e tossico/alcol dipendenze, sono la condizione che attraversano le stesse persone.
 
Da qui la necessità di comprendere i fenomeni della marginalità sociale, specializzandoci nell’intervento sociale.
 
Inoltre l’Ufficio Politiche Sociali della Camera del Lavoro, ha in previsione lo studio di fattibilità dello sportello ascolto per il mobbing e i casi di disagio psicologico derivato dalla disoccupazione, povertà, separazioni, ecc, già sperimentato in alcune Camere del Lavoro site sul territorio regionale.
 

Come è in previsione la costruzione del corso per il “Delegato Sociale”, creando la figura che nei luoghi di lavoro possa intervenire su parte dei problemi sopra esposti.